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Sez. 3, Sentenza n. 1836 del 19/03/1980 (Rv. 405453 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - DEDOTTO E DEDUCIBILE (QUID DISPUTANDUM E QUID DISPUTATUM) - FATTISPECIE IN TEMA DI CONCORSO NELLA CAUSAZIONE DI UN FATTO DANNOSO.*
Stato
decisa il 1980-03-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/405453-01

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - DEDOTTO E DEDUCIBILE (QUID DISPUTANDUM E QUID DISPUTATUM) - FATTISPECIE IN TEMA DI CONCORSO NELLA CAUSAZIONE DI UN FATTO DANNOSO.*

L'autorita del giudicato sostanziale copre il dedotto e il deducibile - e, cioe, anche le questioni non proposte che rientrino nella sfera logico-giuridica della decisione o siano incompatibili con la medesima -, precludendo l'esame di quanto poteva essere prospettato in stretto collegamento funzionale col thema decidendi del giudizio irrevocabilmente deciso. (nella specie, in applicazione del principio suesposto, si e ritenuto che la sentenza che aveva condannato in solido alcune societa al risarcimento dei danni per immissioni illecite nei confronti di una pluralita di danneggiati, liquidando una somma determinata a favore di alcuni di essi, precludeva a tali societa di proporre nei confronti di questi ultimi - sull'assunto che essi avevano contemporaneamente la qualita di danneggiati e danneggianti - la domanda di restituzione della somma loro corrisposta in esecuzione della sentenza di condanna, in quanto la partecipazione al fatto dannoso dei soggetti convenuti nel secondo giudizio avrebbe dovuto essere dedotta in via di eccezione nella causa pregressa). (V 1529/77, mass n 385238).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)