Sez. L, Sentenza n. 6402 del 16/12/1985 (Rv. 443482 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - ESECUZIONE SPONTANEA DELLA SENTENZA MUNITA DI CLAUSOLA DI PROVVISORIA ESECUZIONE O ESECUTIVA EX LEGE - ACQUIESCENZA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - ESECUZIONE SPONTANEA DELLA SENTENZA MUNITA DI CLAUSOLA DI PROVVISORIA ESECUZIONE O ESECUTIVA EX LEGE - ACQUIESCENZA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
L'acquiescenza della parte soccombente alla sentenza, ove non risulti da un'accettazione espressa della pronuncia o da una formale rinuncia ad impugnarla, può desumersi soltanto da Atti o fatti univoci che si rivelino assolutamente incompatibili con la volontà di avvalersi del diritto di proporre impugnazione. Pertanto non integra acquiescenza l'esecuzione, anche se spontanea, della sentenza munita di clausola di provvisoria esecuzione ovvero esecutiva ex lege, essendo la condotta del soccombente, che non abbia altrimenti manifestato la volontà di rinunciare alla impugnazione, ispirata unicamente allo scopo di impedire l'esecuzione forzata della sentenza medesima ed evitare di subire un maggior Onere o pregiudizio. (Conf 4477/83, mass n 429362; (Conf 1878/83, mass n 426724).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 329
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)