Sez. U, Sentenza n. 5484 del 11/10/1988 (Rv. 460087 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - CONTESTAZIONE DELLA LEGITTIMITÀ DEL PROCEDIMENTO ABLATORIO PER ASSENZA DI UNA EFFETTIVA ESIGENZA PUBBLICISTICA DI ACQUISIZIONE DEL BENE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - CONTESTAZIONE DELLA LEGITTIMITÀ DEL PROCEDIMENTO ABLATORIO PER ASSENZA DI UNA EFFETTIVA ESIGENZA PUBBLICISTICA DI ACQUISIZIONE DEL BENE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
La controversia promossa dall'espropriato, per sostenere che il provvedimento ablativo non sia sorretto da un'effettiva esigenza pubblicistica di acquisizione del bene, non implica una contestazione del potere espropriativo, ma si traduce nella denuncia di un vizio di legittimità nell'Esercizio del potere stesso, (eccesso di potere) e, pertanto, rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo. (V 8960/87, mass n 456270; (V 649/86, mass n 444216).*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)