Sez. 3, Sentenza n. 1773 del 17/12/1999 Ud. (dep. 16/02/2000) Rv. 215605 - 01
ACQUE | Tutela dall'inquinamento - Attività di prelievo dei campioni - Scelta del metodo - Discrezionalità tecnica - Sussistenza - Anche dopo la entrata in vigore del D.Lgs. 152 del 1999.
ACQUE
Il principio che nella scelta del metodo di campionamento dei reflui sussista una discrezionalità tecnica, così che la indicazione di effettuare l'analisi su un campione medio ha carattere direttivo e non precettivo, in quanto il tipo di campionamento è correlato non solo alle caratteristiche del ciclo produttivo, ma anche ai tempi, ai modi, alla portata ed alla durata dello scarico, non deve essere modificato alla luce della nuova normativa. Infatti l'impianto complessivo appare immutato, nonostante il decreto legislativo 17 maggio 1999 n. 152 dedichi una più puntuale disciplina delle metodiche di campionamento.
Riferimenti normativi: Legge 10/05/1976 num. 319 CORTE COST., Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)