Sez. 1, Sentenza n. 2824 del 08/02/2006 (Rv. 586597 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione appropriativa - Perfezionamento della vicenda ablativa alla scadenza dell'occupazione legittima - Termine stabilito dalla dichiarazione di pubblica utilità più breve di quello stabilito dal decreto di occupazione - Prevalenza del primo termine - Conseguenze - Azione risarcitoria - Prescrizione - Decorrenza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
Il termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da occupazione appropriativa, decorrendo dal momento in cui si perfeziona la vicenda ablatoria, è ancorato alla scadenza dell'occupazione legittima, o, se anteriore, a quella di scadenza della dichiarazione di pubblica utilità, qualora l'opera venga realizzata nel corso di tale occupazione o di tale termine, oppure al momento dell'irreversibile trasformazione del fondo, qualora quest'ultima risulti avvenuta dopo quelle scadenze.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)