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Sez. 2, Sentenza n. 6231 del 15/03/2010 (Rv. 612188 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - IN GENERE | Verifica della compatibilità del diritto interno con quello comunitario - Potere - Dovere d'ufficio del giudice - Esercizio in sede di legittimità - Possibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2010-03-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/612188-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - IN GENERE

Nel giudizio di cassazione, la verifica della compatibilità del diritto interno con quello comunitario non è condizionata alla deduzione di uno specifico motivo e le relative questioni possono essere conosciute anche d'ufficio, se sussiste un contrasto diretto ed immediato tra normativa comunitaria e diritto dello Stato, rilevante ai fini della decisione della controversia. (Nella fattispecie, la S. C. ha applicato di ufficio, in assenza di uno specifico motivo di ricorso, i principi espressi dalla Corte di Giustizia CE, con sentenza 29 aprile 1999, in tema di insussistenza dell'obbligo di trattenuta, da parte degli acquirenti, del prelievo supplementare sul prezzo del latte).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Regolam. Consiglio CEE 28/12/1992 num. 3950 art. 2, Legge 26/11/1992 num. 468 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)