Sez. L, Sentenza n. 560 del 23/01/1984 (Rv. 432794 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - IN GENERE - INQUADRAMENTO DEL LAVORATORE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - IN GENERE - INQUADRAMENTO DEL LAVORATORE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Nel procedimento logico-giuridico diretto alla Determinazione dell'inquadramento del lavoratore subordinato non può prescindersi da tre fasi successive e cioè dall'accertamento, in fatto, delle attività concretamente svolte dal lavoratore stesso, dalla individuazione delle categorie, qualifiche e gradi previsti dal contratto collettivo applicabile nella fattispecie; ed, infine, dal rapporto tra il risultato della prima indagine e le statuizioni della normazione collettiva, la cui interpretazione va condotta tenendo conto delle specifiche esemplificazioni in essa contenute, al fine di identificare esattamente i contenuti propri delle astratte declaratorie di categoria, qualifiche e gradi. (V 1824/83, mass n 426667; (V 423/83, mass n 425224; (V 1484/83, mass n 426312; (V 1386/80, mass n 404924).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)