Sez. 1, Sentenza n. 426 del 20/01/1979 (Rv. 396544 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - CONVENZIONE TRA L'ACI E DI CONCESSIONARI DEGLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DI CARBURANTE - CONSEGUENTE OBBLIGO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI GESTORI - VIOLAZIONE MEDIANTE CONDOTTA SLEALE - DOMANDA DI INIBITORIA - COMPETENZE PER MATERIA DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO - ASSISTENZA DELLA FEDERAZIONE AUTONOMA BENZINAI NELLA STIPULAZIONE DELLA PREDETTA CONVENZIONE - IDENTICA DOMANDA DI INIBITORIA PROPOSTA DA DETTA FEDERAZIONE - COMPETENZA DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO - ESTENSIONE.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - CONVENZIONE TRA L'ACI E DI CONCESSIONARI DEGLI IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE DI CARBURANTE - CONSEGUENTE OBBLIGO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEI GESTORI - VIOLAZIONE MEDIANTE CONDOTTA SLEALE - DOMANDA DI INIBITORIA - COMPETENZE PER MATERIA DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO - ASSISTENZA DELLA FEDERAZIONE AUTONOMA BENZINAI NELLA STIPULAZIONE DELLA PREDETTA CONVENZIONE - IDENTICA DOMANDA DI INIBITORIA PROPOSTA DA DETTA FEDERAZIONE - COMPETENZA DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO - ESTENSIONE.*
Appartiene alla Competenza per materia del pretore, quale giudice del lavoro, la domanda con la quale il concessionario di un impianto di distribuzione di carburante lamenti, nei confronti della concedente ACI, la violazione della convenzione per cui questa si era impegnata alla parita di trattamento dei gestori, chiedendo, oltre il risarcimento del danno, l'inibitoria della condotta sleale attuata dall'ACI con l'esclusione di esso concessionario dai distributori abilitati allo "sconto-clienti", trattandosi di una causa petendi attinente direttamente al rapporto inerente alla gestione dello impianto, che si configura come collaborazione continuativa, coordinata e personale, ai sensi dell'art 409 n 3 cod proc civ. allo stesso giudice spetta anche la cognizione della domanda della faib (federazione autonoma benzinai) che, avendo assistito il suddetto gestore, proprio iscritto, nella stipulazione della predetta convenzione, chieda l'identica inibitoria nei confronti dell'ACI, giacche la sua causa petendi risiede nella dedotta violazione dell'ACI, onde la correlativa domanda, presupponendo un accertamento diretto circa il rapporto tra l'ACI ed il suo concessionario e le modalita ed adempimenti di tale rapporto, da origine ad una controversia relativa a quel rapporto di collaborazione, rientrante nella Competenza del giudice del lavoro.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2601 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 com. 3 CORTE COST., Legge 15/12/1954 num. 1322 art. 10 ter
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)