Sez. L, Sentenza n. 4395 del 30/12/1974 (Rv. 373080 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - RIDUZIONE - CRITERIO DI VALUTAZIONE - FATTORI OGGETTIVI E SOGGETTIVI - RILEVANZA - LIMITI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - RIDUZIONE - CRITERIO DI VALUTAZIONE - FATTORI OGGETTIVI E SOGGETTIVI - RILEVANZA - LIMITI.*
Ai fini del riconoscimento del diritto alla pensione di invalidita, la capacita di guadagno dell'assicurato va valutata con riferimento non solo al grado di riduzione della capacita di lavoro, ma anche in relazione all'influenza che altri fattori sia oggettivi che soggettivi possono esercitare, positivamente o negativamente, sulla concreta effettiva possibilita che l'assicurato, infermo o minorato, utilizzi in modo proficuo, continuativo e non usurante e senza declassamento, le sue energie di lavoro residue in occupazioni confacenti alle sue attitudini ed al suo stato fisio-psichico. (Conf 2186'73, mass n 365417; 2083'73, mass n 365256; (Conf 1719'73, mass n 364655).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)