Sez. L, Sentenza n. 2315 del 11/06/1975 (Rv. 376162 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - ACCERTAMENTO - CRITERI - FATTORI INDIVIDUALI ED OGGETTIVI - PARI RILEVANZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - ACCERTAMENTO - CRITERI - FATTORI INDIVIDUALI ED OGGETTIVI - PARI RILEVANZA.*
L'accertamento della residua capacita di guadagno deve essere fatta in base alla valutazione, oltre che delle residue energie di lavoro, anche di altri fattori, sia individuali - quali l'eta, le attitudini, l'adattabilita a lavori affini a quello prima esercitato - sia oggettivi, di natura economico-sociale, ambientale e di mercato. E pertanto viziata la motivazione della sentenza la quale affermi che l'attore ha conservato una capacita di guadagno superiore alla meta, in occupazioni confacenti alle sue attitudini, tacendo del tutto su quelle che in concreto potessero essere tali occupazioni e sulla potenzialita del mercato di lavoro (neppure indicato) di assorbirle. (V 4395/74, mass n 373080).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)