diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 8958 del 17/04/2014 (Rv. 630943 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO -RIPARTIZIONE DELL'ATTIVO - IN GENERE | Concordato preventivo - Credito del difensore per attività di accertamento giudiziale dei crediti - Credito sorto in occasione o in funzione di procedure concorsuali - Prededuzione ex art. 111, secondo comma, legge fall. - Configurabilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2014-04-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/630943-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO -RIPARTIZIONE DELL'ATTIVO - IN GENERE

Il credito del professionista per prestazioni rese in giudizi già pendenti al momento della domanda di ammissione al concordato preventivo in virtù di incarichi precedentemente conferiti e riguardante crediti poi fatti valere nei confronti della società fallita va soddisfatto in prededuzione nel successivo fallimento, ove ne emerga, nell'ambito dell'accertamento previsto dall'art. 111 bis legge fall., l'adeguatezza funzionale agli interessi della massa. Invero, l'art. 111, secondo comma, legge fall. allo scopo di incentivare il ricorso alle procedure concorsuali alternative al fallimento, attribuisce il carattere della prededucibilità a tutti i crediti per i quali sussiste il necessario collegamento occasionale o funzionale con la procedura concorsuale, da intendersi non soltanto con riferimento al nesso tra l'insorgere del credito e gli scopi della procedura, ma anche con riguardo alla circostanza che il pagamento del credito, ancorché avente natura concorsuale, risponda agli scopi della procedura stessa, per i vantaggi che reca in termini di accrescimento dell'attivo o di salvaguardia della sua integrità, indipendentemente dalla presenza o meno di una preventiva autorizzazione degli organi della procedura.

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 111 CORTE COST., Legge Falliment. art. 111 bis, Legge Falliment. art. 161 com. 7, Legge Falliment. art. 182 quater, Decreto Legisl. 09/01/2006 num. 5 art. 99, Legge 07/08/2012 num. 134 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legge 22/06/2012 num. 83 art. 33 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)