Sez. 1, Sentenza n. 6016 del 22/11/1984 (Rv. 437682 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - RISERVE DELL'APPALTATORE - FORME E CONTENUTO - CONDIZIONE.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - RISERVE DELL'APPALTATORE - FORME E CONTENUTO - CONDIZIONE.*
Nell'esecuzione delle opere pubbliche l'Onere della riserva che incombe sull'appaltatore ha carattere generale essendo preordinato al fine di rendere immediatamente note all'amministrazione committente le maggiori richieste dell'appaltatore. In tale disciplina, la distinzione fra contabilità a carattere definitivo e quella provvisoria, introdotta dalla prassi, è irrilevante perché la presentazione della riserva è sempre e incondizionatamente vincolata al manifestarsi dei maggiori oneri e spese e al relativo accertamento. Ciò in quanto anche i dati accertati provvisoriamente possono, in assenza di variazioni e altri accertamenti, divenire definitivi, mentre è fondamentale il loro rilevamento. (V 476/81, mass n 410942; (V 5300/81, mass n 416058; (V 4285/81, mass n 416968; (V 2613/76, mass n 381400).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 53, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 107
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)