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Sez. U, Sentenza n. 14374 del 10/08/2012 (Rv. 623481 - 01)

AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - SANZIONI DISCIPLINARI | Esercizio della professione svolto con l'ausilio di una società di consulenza - Apparenza di un rapporto di tipo imprenditoriale tra il professionista e la società - Illecito disciplinare - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2012-08-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/623481-01

AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - SANZIONI DISCIPLINARI

In tema di responsabilità disciplinare degli avvocati, viola i principi di infungibilità della prestazione e d'indipendenza l'esercizio della professione forense, svolto avvalendosi dell'ausilio di una società di consulenza, con la quale si dia luogo ad una indebita commistione di interessi, idonea ad ingenerare nei terzi la fondata opinione dell'esistenza di un rapporto di tipo imprenditoriale e sociale (nella specie evidenziata dalla condivisione dei locali, dall'uso promiscuo delle attrezzature e degli arredi di studio, dall'accostamento di targhe sulla pubblica via del tutto identiche per materiale, forma e caratteri, dall'indicazione della società come "partner" nel sito "web" del professionista e di un sistema di fatturazione al cliente facente capo alla prima).

Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 38, Decreto Legisl. 02/02/2001 num. 96 art. 16, Decreto Legge 04/07/2006 num. 223 art. 2 CORTE COST., Legge 04/08/2006 num. 248 CORTE COST., Legge 12/11/2011 num. 183 art. 10

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)