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Sez. 5, Sentenza n. 14386 del 16/11/2001 (Rv. 550329 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE | IVA - Dichiarazione integrativa ex D.L. n. 429 del 1982 - Presentazione in nome e per conto di società di capitali fallita - Legittimazione concorrente dell'amministratore nel corso della procedura concorsuale - Sussistenza - Conseguenze - Responsabilità dell'amministratore per il pagamento delle somme dovute dalla società rappresentata - Configurabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 2001-11-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/550329-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE

In tema di IVA, l'amministratore della società fallita, pur essendo dotato, nel corso della procedura concorsuale, di legittimazione concorrente con quella del curatore fallimentare a presentare in nome e per conto del fallito la dichiarazione integrativa e le istanze di definizione previste dall'art. 33 del D.L. 10 luglio 1982, n. 429 (convertito, con modificazioni, nella legge 7 agosto 1982, n.516), non è direttamente responsabile nei confronti dell'Erario per il pagamento delle somme, con relativi interessi e soprattasse, dovute dalla società da lui rappresentata (fattispecie anteriore all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 478 del 1992).

Riferimenti normativi: Decreto Legge 10/07/1982 num. 429 art. 33, Legge 07/08/1982 num. 516 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 4 art. 2, Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 4 art. 29 com. 1 lett. A, Legge Falliment. art. 44 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 44 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)