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Sez. L, Sentenza n. 11817 del 12/12/1990 (Rv. 470127 - 01)

PROVA CIVILE - TESTIMONIALI - VALUTAZIONE DELLA PROVA TESTIMONIALE - IN GENERE - MEDIA SUL CONTENUTO DI CONTRASTANTI DEPOSIZIONI TESTIMONIALI - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1990-12-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/470127-01

PROVA CIVILE - TESTIMONIALI - VALUTAZIONE DELLA PROVA TESTIMONIALE - IN GENERE - MEDIA SUL CONTENUTO DI CONTRASTANTI DEPOSIZIONI TESTIMONIALI - INAMMISSIBILITÀ.*

Il giudice del merito, ancorché sia libero di scegliere, nella valutazione delle prove, gli elementi che ritiene maggiormente attendibili, non può operare una media sul contenuto di contrastanti deposizioni testimoniali per individuare in essa un fatto provato. (nella specie la S.C. ha cassato la pronuncia del giudice del merito che - dovendo accertare il tipo di mansioni espletate dal lavoratore - aveva operato una media al 50 per cento tra le deposizioni testimoniali che riferivano aver sempre il lavoratore svolto certe mansioni ed altre deposizioni che invece riferivano aver quest'ultimo svolto tali mansioni solo qualche volta). (V 1095/90, mass n 465342; (V 2834/88, mass n 458444).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 244 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)