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Sez. L, Sentenza n. 4868 del 09/09/1982 (Rv. 422876 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - QUALIFICHE - IMPIEGATO PRIVATO E DI ENTE PUBBLICO ECONOMICO - DI CONCETTO - D'ORDINE - INQUADRAMENTO DEL LAVORATORE IN APPLICAZIONE DI UN CONTRATTO COLLETTIVO CORPORATIVO - DISTINZIONE TRA MANSIONI DI CONCETTO E MANSIONI D'ORDINE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1982-09-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/422876-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - QUALIFICHE - IMPIEGATO PRIVATO E DI ENTE PUBBLICO ECONOMICO - DI CONCETTO - D'ORDINE - INQUADRAMENTO DEL LAVORATORE IN APPLICAZIONE DI UN CONTRATTO COLLETTIVO CORPORATIVO - DISTINZIONE TRA MANSIONI DI CONCETTO E MANSIONI D'ORDINE - CRITERI.*

Ove, ai fini dell'inquadramento del lavoratore, debba farsi applicazione di un contratto collettivo corporativo, la distinzione in esso operata tra mansioni di concetto e mansioni d'ordine deve essere interpretata nell'ambito delle classificazioni del contratto stesso compiute in relazione ai compiti effettivamente svolti e con riferimento al principio per cui mentre l'attribuzione specifica dell'impiegato di concetto è l'esplicazione di un'attività intellettuale, di collaborazione immediata ed attiva con il datore di lavoro, esplicata con una certa iniziativa ed eventualmente con una certa limitata supremazia gerarchica, senza però alcuna preposizione formale ad un ramo o servizio dell'azienda, la attribuzione specifica dell'impiegato d'ordine è costituita da un compito, anch'esso intellettuale, di carattere meramente attuativo di precise Disposizioni superiori e sotto il controllo continuo di dirigenti od impiegati superiori. (V 2082/81, mass n 412801).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)