Sez. 1, Sentenza n. 24486 del 30/10/2013 (Rv. 628195 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - MODIFICAZIONI | Domanda di pagamento di somme a titolo di indennizzo per la rescissione di contratti di appalto - Ricorso per decreto ingiuntivo - Opposizione - Domanda dell'opposto di risarcimento del danno contrattuale - "Mutatio libelli" - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - MODIFICAZIONI
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per il pagamento di somme a titolo di indennizzo per il recesso a contratti di appalto stipulati con la P.A., è inammissibile la proposizione da parte dell'opposto dell'azione di risarcimento del danno subito per effetto dell'illegittimo comportamento della stessa P.A., trattandosi di una domanda nuova in ragione della diversità del "petitum" e della "causa petendi", espressione di un successivo ampliamento del "thema decidendi", a tal fine non assumendo rilievo l'avvenuta accettazione del contraddittorio della controparte.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 633 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1655
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)