Sez. 3, Sentenza n. 14646 del 23/06/2009 (Rv. 608844 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - MODIFICAZIONI | Domanda di pagamento di somma a titolo contrattuale - Ricorso per decreto ingiuntivo - Opposizione - Domanda di indennizzo per arricchimento senza causa - Proposizione da parte dell'opposto in via subordinata rispetto alla domanda principale - Ammissibilità - Fondamento.
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - MODIFICAZIONI
Nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, emesso per il pagamento di somme a titolo di corrispettivo di forniture in favore di un ente pubblico territoriale, la proposizione da parte dell'opposto dell'azione di arricchimento senza causa, in via subordinata rispetto alla domanda principale, al fine di contrastare le eccezioni dell'opponente, senza immutazione o alterazione del fatto costitutivo del diritto dedotto in giudizio, non costituisce "mutatio libelli", ma semplice "emendatio", sicché non viola il divieto di domande nuove, previsto dagli artt. 183 e 184 cod. proc. civ.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)