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Sez. 1, Sentenza n. 250 del 06/02/1970 (Rv. 345082 - 01)

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE PER NULLITA - NATURA - FUNZIONE - RIESAME DEL MERITO - CONDIZIONI*
Stato
decisa il 1970-02-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/345082-01

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE PER NULLITA - NATURA - FUNZIONE - RIESAME DEL MERITO - CONDIZIONI*

L'impugnazione del lodo per nullita, a norma dell'art 829 cod proc civ, non da luogo ad un tipico e completo giudizio d'appello che abiliti il giudice dell'impugnazione a sindacare, nel merito, la decisione degli arbitri, ma al C d iudicium rescindens, che consiste unicamente nell'accertare se sussista taluna delle nullita previste in quella disposizione come conseguenza di errori in procedendo oppure in iudicando. Soltanto se il giudizio rescindente si conclude con il positivo accertamento di uno dei motivi di nullita del lodo, e possibile, giusta l'art 830 cod proc civ, il riesame, nel successivo iudicium rescissorium, del merito della pronuncia arbitrale. (V 899-69 massima n 339266 3070-68 massima n 335946 2400-66 massima n 324645 372-66 massima n 320724).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 830 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)