Sez. 1, Sentenza n. 540 del 23/01/1984 (Rv. 432766 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE - POTERI DEL GIUDICE DELLA IMPUGNAZIONE - DISTINTE FASI DEL "INDICIUM RESCINDENS" E DEL "INDICIUM RESCISSORIUM".*
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE - POTERI DEL GIUDICE DELLA IMPUGNAZIONE - DISTINTE FASI DEL "INDICIUM RESCINDENS" E DEL "INDICIUM RESCISSORIUM".*
L'impugnazione del lodo per nullità, ai sensi dell'art. 829 cod. proc. civ., non dà luogo ad un giudizio di appello che abiliti in ogni caso il giudice dell'impugnazione a riesaminare nel merito la decisione degli arbitri, ma al cosiddetto iudicium rescindens, consistente nell'accertare se sussista o meno taluna delle nullità previste dalla norma citata come conseguenza di errori in procedendo o in iudicando, e solo se il giudizio rescindente si concluda con l'accertamento della nullità del lodo, è possibile, a norma dello art. 830 cod. proc. civ., il riesame di merito della pronuncia arbitrale, che Forma oggetto dell'eventuale successivo iudicium rescissorium. (Conf 1274/74, mass n 346957; (Conf 1960/72, mass n 359064; (Conf 250/70, mass n 345082; (Conf 899/69, mass n 339266; (Conf 3070/68, mass n 335946).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 830 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)