Sez. 6, Sentenza n. 48037 del 14/11/2014 Ud. (dep. 20/11/2014) Rv. 261224 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - SOTTRAZIONE O DANNEGGIAMENTO DI COSE SOTTOPOSTE A PIGNORAMENTO O A SEQUESTRO | Perdita di efficacia del sequestro dopo la condotta illecita - Reato di cui all'art. 334 cod. pen. - Sussistenza - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - SOTTRAZIONE O DANNEGGIAMENTO DI COSE SOTTOPOSTE A PIGNORAMENTO O A SEQUESTRO
Ai fini della configurabilità del reato di sottrazione di cose sottoposte a sequestro penale, è sufficiente la contemporaneità della condotta tipizzata con la effettività del vincolo apposto sul bene, mentre è irrilevante la successiva caducazione della misura, poiché la fattispecie prevista dall'art. 334 cod. pen. è diretta alla salvaguardia del vincolo in quanto esistente e non in quanto valido. (Nella specie, relativa alla condotta di radiazione e vendita all'estero di un'autovettura in sequestro, la S.C. ha annullato la sentenza di assoluzione fondata sulla intervenuta revoca della misura reale in data successiva alla condotta illecita).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 334 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)