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Sez. L, Sentenza n. 3842 del 10/06/1986 (Rv. 446680 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - DETERMINAZIONE DELLA GIUSTA RETRIBUZIONE EX ART. 36 COST. - CENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1986-06-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/446680-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - DETERMINAZIONE DELLA GIUSTA RETRIBUZIONE EX ART. 36 COST. - CENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*

La Determinazione della giusta retribuzione, operata dal giudice del merito a norma dell'art. 36 cost. In relazione all'art. 2099 cod. civ., può formare oggetto del giudizio di Cassazione solo per quanto riguarda la violazione dei criteri, imposti dalla norma costituzionale, per il processo perequativo, ossia del criterio della sufficienza della retribuzione per sopperire ai bisogni di una esistenza libera e dignitosa e del criterio di proporzionalità della stessa retribuzione alla qualità e quantità del lavoro prestato, ovvero per quanto riguarda l'omissione di circostanze decisive, restando, invece, l'apprezzamento dell'adeguatezza, o meno, della retribuzione in concreto riservato al giudice del merito. (V 1861/78, mass n 391241; (V 2648/76, mass n 381429).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)