Sez. L, Sentenza n. 1861 del 18/04/1978 (Rv. 391241 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
La Determinazione della giusta retribuzione, operata dal giudice del merito a norma dell'art 36 Costituzione in relazione all'art 2099 cod civ, puo formare oggetto del giudizio di Cassazione solo per quanto riguarda la violazione dei criteri, imposti dalla norma costituzionale, per il processo perequativo, e cioe del criterio di sufficienza della retribuzione a sopperire i bisogni di un'esistenza libera e dignitosa e del criterio di proporzionalita della stessa retribuzione alla qualita e quantita del lavoro prestato, ovvero per quanto riguarda l'omissione di circostanze decisive. L'apprezzamento dell'adeguatezza della retribuzione in concreto resta, invece, riservato al giudice del merito. (Conf 2648/76, mass n 381431).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)