Sez. 2, Sentenza n. 1727 del 24/03/1981 (Rv. 412411 - 01)
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI PACIFICI - NOZIONE - CONTESTAZIONE IN COMPARSA CONCLUSIONALE DI UN FATTO GIA DATO PER PACIFICO - INAMMISSIBILITA.*
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - FATTI PACIFICI - NOZIONE - CONTESTAZIONE IN COMPARSA CONCLUSIONALE DI UN FATTO GIA DATO PER PACIFICO - INAMMISSIBILITA.*
I fatti allegati da una parte possono considerarsi pacifici non solo quando siano stati esplicitamente ammessi dall'altra, ma anche quando questa abbia impostato la propria difesa su argomentazioni logicamente incompatibili con il disconoscimento dei fatti medesimi, poiche le ammissioni, anche soltanto implicite, possono assumere valore confessorio. Non e pertanto consentito alle parti contestare in comparsa conclusionale l'esistenza di un fatto gia dato per pacifico in causa. (Conf 2031/80, mass nn 405670 e 405671).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2730, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 190, Cod. Proc. Civ. art. 228
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)