Sez. L, Sentenza n. 709 del 24/01/1998 (Rv. 511915 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI AGENZIA | Configurabilità - Condizioni - Agente gestore di un'impresa autonoma propria - Esclusione.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI AGENZIA
La controversia relativa ad un rapporto di agenzia appartiene, ai sensi dell'art. 409 n. 3 cod. proc. civ., alla competenza per materia del pretore, in funzione di giudice del lavoro, solo quando detto rapporto si concreta in una prestazione d'opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale. Tale carattere è da escludere quando l'agente abbia organizzato la propria attività con criteri imprenditoriali tali da far concludere che egli si limiti ad organizzare e dirigere i suoi collaboratori, non realizzando una collaborazione meramente ausiliaria dell'attività altrui ma gestendo un'impresa autonoma propria.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)