Sez. U, Sentenza n. 3649 del 22/07/1978 (Rv. 393157 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - MALATTIA CONTRATTA DURANTE IL SERVIZIO - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI PER COMPORTAMENTO COLPOSO DELL'AMMINISTRAZIONE - QUALIFICAZIONE - AZIONE RISARCITORIA PER FATTO ILLECITO - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - INSUSSISTENZA.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE - MALATTIA CONTRATTA DURANTE IL SERVIZIO - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI PER COMPORTAMENTO COLPOSO DELL'AMMINISTRAZIONE - QUALIFICAZIONE - AZIONE RISARCITORIA PER FATTO ILLECITO - GIURISDIZIONE ESCLUSIVA DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - INSUSSISTENZA.*
La domanda con la quale un pubblico impiegato (nella specie, dipendente del CNEN) chieda la condanna dell'amministrazione al risarcimento dei danni per malattia contratta durante il servizio, in relazione alle condizioni ambientali del lavoro, deducendo un comportamento colposo dell'amministrazione medesima in violazione del principio del neminem laedere, non trova titolo nel rapporto di impiego, ma configura Azione risarcitoria per fatto illecito, rispetto al quale il rapporto stesso costituisce mera occasione. Detta domanda, pertanto, non rientra nell'ambito della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo e spetta alla cognizione del giudice ordinario. (V 1988/66, mass n 323861; (V 349/64).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)