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Sez. L, Sentenza n. 5758 del 21/05/1993 (Rv. 482453 - 01)

Assistenza e beneficenza pubblica - Maternità e infanzia - O.N.M.I. (Protezione ed assistenza della maternità ed infanzia) - In genere | Personale dipendente già in servizio al 6 ottobre 1967, trasferito agli enti locali ed optante per l'iscrizione alla C.P.D.E.L. - Trattamento complessivo di fine rapporto dovuto dall'I.N.A.D.E.L. - Determinazione - Criteri - Acconto o anticipo già versato dall'Istituto ancorché ad altro titolo - Detrazione dell'indennità premio di servizio - Necessità - Riferimento agli istituti della compensazione e dell'imputazione dei pagamenti - Inammissibilità.
Stato
decisa il 1993-05-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/482453-01

Assistenza e beneficenza pubblica - Maternità e infanzia - O.N.M.I. (Protezione ed assistenza della maternità ed infanzia) - In genere

Con riguardo ai dipendenti dell'ONMI già in servizio al 6 ottobre 1967, trasferiti agli enti locali ed optanti per l'iscrizione alla CPDEL - i quali hanno diritto alla liquidazione, da parte dell'INADEL di un complessivo trattamento di fine servizio in relazione all'intera durata dell'unico rapporto, anche se con applicazione dei distinti elementi di calcolo previsti, riguardo ai due periodi di lavoro presso l'Opera e gli enti locali, dai rispettivi ordinamenti (art. 9 legge 23 dicembre 1975 n. 698, modificato dall'art. 5 della legge 1 agosto 1977 n. 563) - il giudice, che accerti il diritto dell'ex dipendente alla corresponsione, da parte dell'INADEL, di una determinata somma a titolo d'indennità premio di servizio, deve tener conto (detraendolo dall'importo predetto) di un acconto o anticipo già versato dall'ente, ancorché ad altro titolo (nella specie, per indennità di anzianità), e ciò alla stregua dei principi generali, non essendo pertinente (attesa l'unicità del predetto trattamento, ancorché distinto in più voci) il riferimento agli istituti della compensazione e dell'imputazione dei pagamenti, che presuppongono, rispettivamente, una situazione di debiti reciproci ed una pluralità di debiti verso un medesimo soggetto.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1193, Cod. Civ. art. 1241, Legge 08/03/1968 num. 152 CORTE COST., Legge 23/12/1975 num. 698 art. 1, Legge 23/12/1975 num. 698 art. 8 CORTE COST., Legge 23/12/1975 num. 698 art. 9 CORTE COST., Legge 01/08/1977 num. 563 art. 4, Legge 01/08/1977 num. 563 art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)