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Sez. 3, Sentenza n. 10641 del 20/07/2002 (Rv. 556031 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) | Danno non patrimoniale - Risarcimento - Condizioni - Sussistenza in concreto di un reato - Necessità - Esclusione - Astratta configurabilità - Sufficienza.
Stato
decisa il 2002-07-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/556031-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI)

La risarcibilità del danno non patrimoniale, a norma dell'art. 2059 cod. civ., in relazione all'art. 185 cod. pen., non richiede che il fatto illecito integri in concreto un reato, essendo sufficiente che il fatto stesso sia astrattamente preveduto come tale, come si desume dell'art. 198 cod. pen. Secondo cui l'estinzione del reato o delle pene non importa l'estinzione delle obbligazioni civili derivanti dal reato medesimo.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Pen. art. 185, Cod. Pen. art. 198 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)