Sez. 1 - , Sentenza n. 25219 del 20/05/2021 Cc. (dep. 01/07/2021) Rv. 281443 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - IN GENERE | "Tempus commissi delicti" indicato nella sentenza passata in giudicato - Possibilità di modifica in sede esecutiva - Esclusione - Fattispecie.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - IN GENERE
In sede esecutiva non è consentito modificare la data del commesso reato, accertata nel giudizio di cognizione con sentenza passata in giudicato, anche quando il "tempus commisi delicti" non sia precisamente indicato nell'imputazione. (Fattispecie di rigetto della richiesta di indicazione della data finale di permanenza del reato associativo mafioso, contestato in forma aperta, in senso difforme da quanto accertato dal giudice della cognizione che non aveva indicato una data di cessazione della condotta anteriore alla sentenza di primo grado).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 672 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)