Sez. L, Sentenza n. 411 del 24/01/1990 (Rv. 464961 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE - DIRITTO ALLA SALUTE - LESIONE - RISARCIMENTO DEL DANNO - PORTATA - DANNO BIOLOGICO - RILEVANZA - FATTISPECIE RELATIVA E SINDROME DA ESAURIMENTO NERVOSO DERIVATA DA ASSEGNAZIONE A MANSIONI INFERIORI ALLE ORIGINARIE DI UN DIPENDENTE ILLEGITTIMAMENTE LICENZIATO E SUCCESSIVAMENTE REINTEGRATO SUL POSTO DI LAVORO.*
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE - DIRITTO ALLA SALUTE - LESIONE - RISARCIMENTO DEL DANNO - PORTATA - DANNO BIOLOGICO - RILEVANZA - FATTISPECIE RELATIVA E SINDROME DA ESAURIMENTO NERVOSO DERIVATA DA ASSEGNAZIONE A MANSIONI INFERIORI ALLE ORIGINARIE DI UN DIPENDENTE ILLEGITTIMAMENTE LICENZIATO E SUCCESSIVAMENTE REINTEGRATO SUL POSTO DI LAVORO.*
Il bene della salute costituisce, come tale, oggetto di autonomo diritto primario assoluto (art. 32 cost.), sicché il risarcimento dovuto per la sua lesione non può essere limitato alle conseguenze che incidono solo sull'idoneità a produrre reddito, ma deve autonomamente comprendere il cosiddetto danno biologico, inteso come la menomazione dell'integrità psicofisica della persona in sè e per sè considerata, in quanto incidente sul valore uomo in tutta la sua dimensione, che non si esaurisce nell'attitudine a produrre ricchezza, ma si collega alla somma delle funzioni naturali riguardanti il soggetto nel suo ambiente di vita ed aventi Rilevanza non solo economica ma anche biologica, sociale, culturale ed estetica. (nella specie, la Corte suprema ha affermato l'applicabilità dell'esposto principio di diritto con riguardo alla condotta del datore di lavoro che, dopo aver illegittimamente licenziato ed estromesso dall'attività lavorativa il dipendente, aveva quindi affidato al medesimo, a seguito della sua reintegrazione, mansioni non corrispondenti alla sua qualifica o alla sua categoria, causandogli in tal modo una grave sindrome da esaurimento nervoso). (V 208/88, mass n 456817; (V 2012/86, mass n 445218; (V 3212/85, mass n 440885).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Pen. art. 185, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)