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Sez. L, Sentenza n. 3212 del 25/05/1985 (Rv. 440885 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO - VIOLAZIONE DELL'ART. 2087 COD. CIV. - CONSEGUENZE - RISARCIMENTO DEL DANNO AL BENE DELLA SALUTE - CONFIGURABILITÀ.*
Stato
decisa il 1985-05-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/440885-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO - VIOLAZIONE DELL'ART. 2087 COD. CIV. - CONSEGUENZE - RISARCIMENTO DEL DANNO AL BENE DELLA SALUTE - CONFIGURABILITÀ.*

Il bene della salute costituisce, come tale, oggetto di autonomo diritto primario assoluto (art. 32 cost.), sicché il risarcimento dovuto per la sua lesione non può essere limitato alle conseguenze che incidono soltanto sull'idoneità a produrre reddito, ma deve autonomamente comprendere il cosiddetto danno biologico, inteso come la menomazione dell'integrità psicofisica della persona in sè e per sè considerata, in quanto incidente sul "valore uomo" in tutta la sua dimensione, che non si esaurisce nella sola attitudine a produrre ricchezza, ma si collega alla somma delle funzioni naturali riguardanti il soggetto nel suo ambiente di vita ed aventi Rilevanza non solo economica ma anche biologica, sociale, culturale ed estetica. Il suesposto principio è applicabile anche in caso di violazione dell'art. 2087 cod. civ. (tutela delle condizioni di lavoro), il quale non enuncia soltanto un dovere nell'interesse generale, ma impone anche all'imprenditore un vero e proprio Obbligo, la cui inosservanza è fonte di responsabilità risarcitoria nei confronti del lavoratore. (V 6134/84, mass n 437775; (V 3675/81, mass n 414308; (Conf 2396/83, mass n 427248 sulla prima parte).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 32, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)