Sez. 1, Sentenza n. 4175 del 17/07/1979 (Rv. 400686 - 01)
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - IN GENERE - SOSTITUZIONE DEL COMUNE IN TUTTE LE CONTROVERSIE IN CORSO EX ART 2 DEL DPR N 649 DEL 1972 - SUCCESSIONE A TITOLO PARTICOLARE - CONFIGURABILITA - CONSEGUENTE AUTOMATICA INTERRUZIONE DEL PROCESSO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - SOSTITUZIONE DURANTE LA PENDENZA DELLA CAUSA DINANZI ALLA CORTE DI CASSAZIONE - GIUDIZIO DI RINVIO - RIASSUNZIONE NEI CONFRONTI DELL'APPALTATORE NEL TERMINE EX ART 392 COD PROC CIV - NECESSITA - ULTERIORE RIASSUNZIONE NEI CONFRONTI DEL COMUNE PER EFFETTO DELLA DICHIARAZIONE D'INTERRUZIONE - DISCIPLINA EX ART 305 COD PROC CIV - APPLICABILITA.*
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - IN GENERE - SOSTITUZIONE DEL COMUNE IN TUTTE LE CONTROVERSIE IN CORSO EX ART 2 DEL DPR N 649 DEL 1972 - SUCCESSIONE A TITOLO PARTICOLARE - CONFIGURABILITA - CONSEGUENTE AUTOMATICA INTERRUZIONE DEL PROCESSO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - SOSTITUZIONE DURANTE LA PENDENZA DELLA CAUSA DINANZI ALLA CORTE DI CASSAZIONE - GIUDIZIO DI RINVIO - RIASSUNZIONE NEI CONFRONTI DELL'APPALTATORE NEL TERMINE EX ART 392 COD PROC CIV - NECESSITA - ULTERIORE RIASSUNZIONE NEI CONFRONTI DEL COMUNE PER EFFETTO DELLA DICHIARAZIONE D'INTERRUZIONE - DISCIPLINA EX ART 305 COD PROC CIV - APPLICABILITA.*
La sostituzione del comune all'appaltatore delle imposte di consumo in tutte le controversie in corso alla data del primo gennaio 1973, prevista dall'art 2 secondo comma del DPR 26 ottobre 1972 n 649, configura un'ipotesi atipica di successione a titolo particolare (art 111 cod proc civ), la quale non determina automatica interruzione del processo. Ne consegue che, ove detto decreto sia entrato in vigore durante la pendenza della causa dinanzi alla Corte di Cassazione, il giudizio di rinvio deve ritenersi ritualmente riassunto nei confronti dell'appaltatore, nel termine stabilito dall'art 392 primo comma cod proc civ, mentre l'ulteriore riassunzione nei confronti del comune, per effetto della dichiarazione di interruzione resa, in Sede di rinvio a norma dell'art 300 cod proc civ, a seguito della deduzione dell'appaltatore circa gli effetti del citato decreto del 1972, resta soggetta al disposto dell'art 305 cod proc civ e non piu del citato art 392 cod proc civ. (V 1229/77, mass n 384913; (V 2564/76, mass n 381361; (V 3846/75, mass n 377653).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 299, Cod. Proc. Civ. art. 300 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 305 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 392, Cod. Proc. Civ. art. 393, DPR 26/10/1972 num. 649 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)