Sez. 2, Sentenza n. 275 del 21/09/1989 Ud. (dep. 15/01/1990) Rv. 183018 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - IN GENERE - RICHIESTA SPECIFICA - DINIEGO - MOTIVAZIONE - NECESSITÀ.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - IN GENERE - RICHIESTA SPECIFICA - DINIEGO - MOTIVAZIONE - NECESSITÀ.*
Il diniego delle attenuanti, specificamente richieste dallo imputato nei motivi di impugnazione, deve essere sorretto da congrua motivazione. (nella fattispecie la Corte ha annullato la sentenza del giudice di merito per avere affermato in modo apodittico "non si ravvisano estremi per la concessione delle richieste attenuanti"). (V mass n 177678; (V mass n 165719).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 CORTE COST., Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)