Sez. 2, Sentenza n. 44624 del 08/07/2004 Ud. (dep. 17/11/2004) Rv. 230243 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI | Finalità di conseguimento del controllo mafioso sul territorio a fini di sfruttamento illegale - Integrazione della circostanza - Sussistenza.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI
Sussiste la circostanza aggravante dell'avere agito per un motivo abietto (art. 61, n. 1, cod. pen.) relativamente ad un reato commesso, in un contesto di criminalità organizzata, al fine di conseguire il controllo incontrastato su una determinata porzione di territorio e di incrementarne lo sfruttamento attraverso ulteriori attività delittuose di tipo mafioso. (Fattispecie relativa ad omicidio in danno di soggetto che aveva tenuto comportamenti non conformi alle regole dell'organizzazione criminale).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 1, Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)