Sez. L, Sentenza n. 6187 del 20/06/1990 (Rv. 467857 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECRETO DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA - NOTIFICAZIONE - A PROCURATORE ISCRITTO IN ALBO DI CIRCONDARIO DIVERSO E SENZA DOMICILIO ELETTO IN QUELLO DEL GIUDICE COMPETENTE - COMUNICAZIONE MEDIANTE NOTIFICAZIONE DELL'AVVISO PRESSO LA CANCELLERIA - IDONEITÀ.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECRETO DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA - NOTIFICAZIONE - A PROCURATORE ISCRITTO IN ALBO DI CIRCONDARIO DIVERSO E SENZA DOMICILIO ELETTO IN QUELLO DEL GIUDICE COMPETENTE - COMUNICAZIONE MEDIANTE NOTIFICAZIONE DELL'AVVISO PRESSO LA CANCELLERIA - IDONEITÀ.*
Al procuratore dell'appellante, che, iscritto nello albo di circondario diverso da quello del tribunale investito del giudizio di gravame, non abbia eletto domicilio nel comune ove ha Sede tale giudice, legittimamente si effettua la comunicazione dell'avvenuto deposito in cancelleria del decreto di fissazione di udienza (ai sensi dell'art. 435, secondo comma cod. proc. civ., nel testo risultante dalla parziale declaratoria di illegittimità costituzionale di cui alla sentenza della Corte costituzionale n. 15 del 1977) mediante notificazione del relativo avviso presso la cancelleria medesima, giusto l'art. 82 del R.d. n. 37 del 1934, applicabile anche nel rito del lavoro. (V 4614/85, mass n 442074; (V 6664/84, mass n 438198).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 435 CORTE COST., Regio Decr. 22/01/1934 num. 37 art. 82 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)