Sez. L, Sentenza n. 2198 del 03/04/1980 (Rv. 405860 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - COMPENSI AGGIUNTIVI INTEGRATIVI DEI MINIMI - DETERMINAZIONE - RIMESSIONE ALLA AUTONOMIA COLLETTIVA E PRIVATA - COMPENSI AGGIUNTIVI PREVISTI A FAVORE DI TALUNE CATEGORIE DI LAVORATORI - SINDACABILITA DELLE RELATIVE CLAUSOLE CONTRATTUALI IN RELAZIONE AGLI ARTT 3 E 36 COST - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - COMPENSI AGGIUNTIVI INTEGRATIVI DEI MINIMI - DETERMINAZIONE - RIMESSIONE ALLA AUTONOMIA COLLETTIVA E PRIVATA - COMPENSI AGGIUNTIVI PREVISTI A FAVORE DI TALUNE CATEGORIE DI LAVORATORI - SINDACABILITA DELLE RELATIVE CLAUSOLE CONTRATTUALI IN RELAZIONE AGLI ARTT 3 E 36 COST - ESCLUSIONE.*
Ne l'art 3, ne l'art 36, primo comma, cost impongono l'osservanza di un principio di parita di trattamento nei rapporti interprivati, con la conseguenza che sarebbero nulli gli Atti con tale principio contrastanti. Pertanto, la Determinazione di compensi aggiuntivi, integrativi dei minimi salariali, e rimessa all'autonomia sindacale o delle parti del rapporto individuale di lavoro subordinato, la quale va riconosciuta, all'interno dell'area ad essa lasciata libera dalla legge, con la conseguenza che i contratti individuali o collettivi di lavoro post-corporativi che tali compensi aggiuntivi prevedono, a favore di talune categorie di lavoratori, non possono essere Sindacati sotto il profilo giuridico di una violazione delle citate Disposizioni della Costituzione. (V 6029/78, mass n 395847; (V 4178/76, mass n 382856; (Conf 5253/78, mass n 395024).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)