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Sez. 6 - 2, Sentenza n. 2028 del 26/01/2017 (Rv. 642567 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Diritto all'equa riparazione per irragionevole durata del processo - Riduzione in considerazione della mancanza di consapevolezza, in ragione dell'età, della vicenda processuale - Infondatezza - Diritto all'indennizzo - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2017-01-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/642567-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di equa riparazione, ai sensi dell'art. 2 della l. n. 89 del 2001, il danno non patrimoniale è una conseguenza di tipo oggettivo derivante dalla durata irragionevole del processo che lede il diritto ad un procedimento giurisdizionale che si svolga nei tempi ragionevoli, prescritti dalla Costituzione e dalla CEDU, con conseguente perdita dei vantaggi personali conseguibili da una sollecita risposta del servizio giustizia, sicché lo stesso deve essere riconosciuto anche per il periodo durante il quale il danneggiato, a causa della giovane età, non aveva esatta consapevolezza della vicenda giudiziaria.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Costituzione art. 111, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)