Sez. L, Sentenza n. 3714 del 01/06/1988 (Rv. 458968 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - RISARCIMENTO DEL DANNO - LEGITTIMAZIONE ATTIVA DELLO PSEUDO-RAPPRESENTATO - CARATTERE ESCLUSIVO - DELLA CONTROPARTE - LIMITI.*
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - RISARCIMENTO DEL DANNO - LEGITTIMAZIONE ATTIVA DELLO PSEUDO-RAPPRESENTATO - CARATTERE ESCLUSIVO - DELLA CONTROPARTE - LIMITI.*
Legittimato a dolersi dell'operato di colui che abbia contrattato come rappresentante senza averne i poteri, o eccedendo i limiti della facoltà conferitegli, è soltanto lo pseudorappresentato, e non già la controparte, la quale può soltanto chiedere al falsus procurator il risarcimento dei danni sofferti per aver confidato senza propria colpa nella validità del contratto. (V 4601/83, mass n 429470).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1398, Cod. Civ. art. 1399
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)