Sez. 1, Sentenza n. 9061 del 29/08/1995 (Rv. 493756 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - EFFETTI | Rappresentante dell'ente pubblico - Contratto di natura privatistica - Stipulazione in difetto dell'atto deliberativo dell'organo competente (ratifica) - Conseguenze.
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (RAPPRESENTANZA SENZA POTERI) - EFFETTI
Il contratto di natura privatistica stipulato dal legale rappresentante dell'ente pubblico in difetto dell'atto deliberativo dell'organo competente (ratifica) è assimilabile al negozio concluso dal "falsus procurator" ed è soggetto alla relativa disciplina (artt. 1388, 1398, 1399 cod. civ.). Nel suddetto contratto, la fattispecie soggettivamente complessa a formazione progressiva si perfeziona con la ratifica, senza la quale il negozio non è idoneo a produrre effetti nella sfera dello pseudo rappresentato ed il terzo contraente non ha titolo per esercitare nei confronti di quest'ultimo l'azione di inadempimento, che presuppone l'esistenza di un contratto valido ed efficace tra le parti - né può chiedere il pagamento di una penale, che si ricollega ad una responsabilità prettamente contrattuale - ma può solo invocare la responsabilità del "falsus procurator" per "culpa in contrahendo" ex art. 1398 cod. civ., assimilabile a quella precontrattuale (e limitata al c.d. interesse negativo).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1388, Cod. Civ. art. 1398, Cod. Civ. art. 1399, Cod. Civ. art. 1337, Cod. Civ. art. 1338
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)