Sez. L, Sentenza n. 15639 del 10/07/2006 (Rv. 591628 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - IN GENERE | Accertamento del diritto alla rendita per malattia professionale - Oggetto del giudizio e oggetto del giudicato - Rapporto, storicamente fissato, tra riduzione dell'attitudine lavorativa e misura della rendita - Rilevanza - Fattispecie.
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - IN GENERE
L'accertamento del diritto alla rendita per malattia professionale è accertamento di un rapporto causale fra una particolare situazione personale, determinante riduzione dell'attitudine lavorativa, esistente in uno specifico momento della storia dell'assicurato, ed il diritto alla rendita, rapportata al grado di tale riduzione e decorrente dal predetto momento storico. Conseguentemente, la sentenza che accerta il diritto alla rendita accerta anche questo rapporto causale, temporalmente ancorato, sicché l'intangibilità del giudicato copre il rapporto, storicamente fissato, tra riduzione dell'attitudine lavorativa e misura della rendita, accertato con sentenza, e non è suscettibile di modifica con atto amministrativo, diversamente dall'accertamento dell'evoluzione di tale rapporto nel tempo, ove l'intervenuta modifica della riduzione dell'attitudine lavorativa conduce, nei limiti di procedura e di tempo normativamente previsti, alla modifica del diritto (principio applicato dalla S.C. in fattispecie in cui il giudice di merito non aveva espressamente riconosciuto, nell'atto dell'Istituto, la natura della revisione per miglioramento, né quella della rettifica per errore).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 74 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)