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Sez. 5, Sentenza n. 496 del 06/11/2014 Cc. (dep. 08/01/2015) Rv. 262216 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TRUFFA IN DANNO DELLO STATO O ALTRO ENTE PUBBLICO | Aggiramento delle regole di scelta del contraente concordato con il rappresentante della stazione appaltante - Mezzo di per sé idoneo ad integrare il reato di truffa - Esclusione.
Stato
decisa il 2014-11-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/262216-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TRUFFA IN DANNO DELLO STATO O ALTRO ENTE PUBBLICO

Il mero aggiramento delle regole di scelta del contraente concordato con il rappresentante della stazione appaltante non costituisce mezzo di per sé fraudolento idoneo ad integrare la fattispecie incriminatrice del delitto di truffa ai danni dello Stato, potendo invece integrare gli estremi della condotta di collusione rilevante ai fini del reato di cui all'art. 353 bis cod. pen. (turbata libertà del procedimento di scelta del contraente).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 353 bis, Cod. Pen. art. 640 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 com. 2 n. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)