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Sez. 1, Sentenza n. 6665 del 24/04/1995 Ud. (dep. 07/06/1995) Rv. 201533 - 01

Procedimenti speciali - Giudizio abbreviato - Appello - In genere | Applicabilità del rito camerale - Istanza di audizione dell'imputato detenuto - Presentazione entro il termine previsto dall'art. 127 comma secondo cod. proc. pen. - Necessità.
Stato
decisa il 1995-04-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/201533-01

Procedimenti speciali - Giudizio abbreviato - Appello - In genere

Anche nel giudizio di appello avverso sentenza pronunciata nel giudizio abbreviato ex art. 442 cod. proc. pen., in virtù del richiamo operato dall'art. 443 ultimo comma cod. proc. pen. all'art. 590, il quale a sua volta al primo comma richiama "le forme previste dall'art. 127" per la procedura camerale, l'imputato detenuto, o agli arresti domiciliari, deve essere sentito dal giudice che procede se ristretto nella circoscrizione, dal magistrato di sorveglianza se ristretto altrove, solo se ne faccia richiesta con l'osservanza del termine stabilito dall'art. 127 comma secondo cod. proc. pen. (cioè fino a cinque giorni prima dell'udienza).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 127 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 127 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 442 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 442 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 443 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 443 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 599 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 599 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)