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Sez. 1, Sentenza n. 26276 del 23/06/2006 Ud. (dep. 27/07/2006) Rv. 234419 - 01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECISIONI IN CAMERA DI CONSIGLIO - PROCEDIMENTO | Imputato detenuto - Diritto di presenziare all'udienza - Sussistenza - Omessa traduzione dell'imputato che ne abbia fatto richiesta - Nullità assoluta ed insanabile - Sussistenza.
Stato
decisa il 2006-06-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/234419-01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECISIONI IN CAMERA DI CONSIGLIO - PROCEDIMENTO

L'imputato detenuto, che manifesti la volontà di comparire, ha diritto di presenziare al giudizio camerale di appello avverso la sentenza pronunciata in giudizio abbreviato, e pertanto se, nonostante sia ristretto in luogo posto fuori dalla circoscrizione del giudice procedente, non sia stato tradotto in udienza ed abbia avanzato espressa richiesta in tal senso, la sentenza emessa all'esito è affetta da nullità assoluta, rilevabile anche d'ufficio in ogni stato e grado del procedimento.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 127 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 179 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 599 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)