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Sez. 2, Sentenza n. 3101 del 16/02/2005 (Rv. 579725 - 01)

PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - REGOLAMENTO DI CONFINI - PROVA | Poteri del giudice - Ricorso alle mappe catastali - Legittimità - Condizioni - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2005-02-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/579725-01

PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - REGOLAMENTO DI CONFINI - PROVA

Nel giudizio di regolamento di confini, che ha per oggetto l'accertamento di un confine obiettivamente e soggettivamente incerto tra due fondi, il giudice ha un ampio potere di scelta e di valutazione dei mezzi probatori acquisiti al processo, all'interno del quale il ricorso alle indicazioni delle mappe catastali, pur costituendo un sistema d'accertamento sussidiario, è consentito non solo nel caso di mancanza assoluta d'altri elementi, ma anche quando il Giudice per la loro consistenza o per ragioni relative alla loro attendibilità, ravvisi che solo le risultanze delle emergenti dalle mappe stesse sono idonee alla determinazione certa del confine controverso (In applicazione del suindicato principio la Corte di Cassazione ha ritenuto che correttamente il giudice del merito avesse nel caso di specie fatto ricorso avendo dato conto delle ragioni per le quali, in mancanza d'indicazioni chiare contenute nei titoli, aveva determinato il confine in corrispondenza di quello emergente dalle stesse, in conformità alle risultanze della consulenza tecnica).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 950, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)