Sez. L, Sentenza n. 602 del 26/01/1979 (Rv. 396745 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POSTCORPORATIVI) - LIBERTA SINDACALE - REPRESSIONE DELLA CONDOTTA ANTISINDACALE - LICENZIAMENTO DI LAVORATORE SVOLGENTE ATTIVITA SINDACALE - TRANSAZIONE FRA LAVORATORE E DATORE DI LAVORO IN ORDINE ALLA CONTROVERSIA RELATIVA - INCIDENZA SULL'AZIONE EX ART 28 STATUTO DEI LAVORATORI DA PARTE DEL SINDACATO - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ASSOCIAZIONI SINDACALI - SINDACATI (POSTCORPORATIVI) - LIBERTA SINDACALE - REPRESSIONE DELLA CONDOTTA ANTISINDACALE - LICENZIAMENTO DI LAVORATORE SVOLGENTE ATTIVITA SINDACALE - TRANSAZIONE FRA LAVORATORE E DATORE DI LAVORO IN ORDINE ALLA CONTROVERSIA RELATIVA - INCIDENZA SULL'AZIONE EX ART 28 STATUTO DEI LAVORATORI DA PARTE DEL SINDACATO - ESCLUSIONE.*
Poiche l'interesse del Sindacato a svolgere liberamente la propria attivita sindacale nell'unita produttiva non puo essere influenzata dalla volonta del lavoratore di mantenere gli effetti del licenziamento, l'iniziativa individuale non puo paralizzare la esperibilita del procedimento ex art 28 legge 20 maggio 1970 n 300 (statuto dei lavoratori) da parte del Sindacato, e l'eventuale transazione fra lavoratore e datore di lavoro produce l'unico effetto di sottrarre al singolo lavoratore, per un fatto solo a lui ascrivibile, la possibilita di giovarsi dell'ordine giudiziale di rimozione degli effetti della condotta della cui repressione si tratta, senza pero sacrificare la tutela prevista dalla legge in favore dell'interesse superindividuale del Sindacato agente. (contra 1366/76, mass n 380069).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 28 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)