Sez. 6, Sentenza n. 12376 del 13/02/2013 Ud. (dep. 15/03/2013) Rv. 255391 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - IN GENERE | Sanitario ospedaliero in servizio di pronta reperibilità - Rifiuto di recarsi in ospedale giustificato dall'assenza della situazione di urgenza - Configurabilità del reato - Ragioni.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - IN GENERE
Risponde del delitto di omissione di atti di ufficio il sanitario ospedaliero, in servizio di pronta reperibilità, che, chiamato dal medico già presente nel nosocomio, si rifiuta di recarsi in ospedale, sul presupposto che non sarebbe ravvisabile alcuna situazione di urgenza. (In motivazione, la Corte ha precisato che il sanitario medesimo non ha alcuna possibilità di sindacare la necessità e l'urgenza della chiamata).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 328, DPR 25/06/1983 num. 348
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)