Sez. U, Sentenza n. 10956 del 08/08/2001 (Rv. 548889 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - IMPUGNAZIONI | Controllo di legittimità delle decisioni del Consiglio nazionale forense - Ricorso alle Sezioni Unite della Corte di cassazione da parte del Consiglio dell'Ordine irrogante la sanzione disciplinare - Legittimazione - Fondamento.
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - IMPUGNAZIONI
Nei giudizi disciplinari dinanzi al Consiglio nazionale forense, al quale va riconosciuta la veste di giudice speciale, il Consiglio dell'Ordine, organo amministrativo nella materia disciplinare, è parte necessaria, in quanto portatore dell'interesse a mantenere in vita il provvedimento da esso emesso ed impugnato in via giurisdizionale dal destinatario; ne consegue che il Consiglio dell'Ordine è legittimato a sollecitare il controllo di legittimità da parte delle Sezioni Unite della Corte di cassazione contro le decisioni del Consiglio nazionale forense.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 56, Legge 22/01/1934 num. 36 CORTE COST., Regio Decr. 17/08/1907 num. 642 art. 7, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 21 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 23
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)