Sez. U, Sentenza n. 2419 del 02/02/2011 (Rv. 616192 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ | Occupazione legittima di un'area a fini espropriativi - Successiva restituzione con revoca degli atti ablativi - Indennità - Computo in base agli interessi legali sull'indennità virtuale - Necessità - Valore venale del suolo - Rilevanza - Esclusione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ
Qualora un'area venga legittimamente occupata a fini espropriativi e poi restituita dopo la revoca degli atti ablativi ad essa inerenti, l'occupazione si considera avvenuta fin dall'origine per causa di pubblica utilità, per cui l'indennità ad essa relativa va calcolata in base agli interessi legali sull'indennità virtuale di espropriazione, e non sul valore venale del suolo.
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST., DPR 08/06/2001 num. 327 art. 37 CORTE COST., DPR 08/06/2001 num. 327 art. 50
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)