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Sez. U, Sentenza n. 1119 del 18/10/2000 (Rv. 541028 - 01)

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - IN GENERE | Decadenza dall'azione - Termine annuale - Decorrenza dal giorno della "notizia del fatto" - Conoscenza diretta del fatto addebitato all'incolpato da parte del P.G. presso la corte di cassazione - Necessità - Esclusione - Conoscenza acquisita per ragioni d'ufficio da uno dei magistrati addetti alla procura generale - Sufficienza - Condizioni - Attribuzione al predetto magistrato della delega al settore disciplinare - Necessità.
Stato
decisa il 2000-10-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/541028-01

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - IN GENERE

In tema di decadenza dall'azione disciplinare a carico di magistrati, la determinazione del relativo "dies a quo" - che decorre, a norma dell' art. 12 legge n. 1 del 1981, da quando il Procuratore generale presso la Suprema Corte abbia avuto notizia del fatto oggetto dell' addebito - non presuppone una conoscenza diretta di quel fatto da parte del Procuratore generale, essendo sufficiente che essa sia acquisita, per ragioni di ufficio, da uno dei magistrati addetti alla Procura generale, sempreché allo stesso sia stata delegata la funzione di promuovimento delle azioni disciplinari.

Riferimenti normativi: Legge 16/09/1958 num. 916 art. 59 CORTE COST., Legge 03/01/1981 num. 1 art. 1, Legge 03/01/1981 num. 1 art. 12 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)