Sez. U, Ordinanza n. 5463 del 06/03/2009 (Rv. 607076 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - IN GENERE | Messi del giudice di pace - Diritti di notifica - Domanda di accertamento - Giurisdizione ordinaria - Sussistenza - Fondamento - Giurisdizione della Corte dei conti - Insussistenza.
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - IN GENERE
La domanda proposta dal messo comunale dipendente dell'ente locale e addetto all'ufficio del giudice di pace (cosiddetto "messo del giudice di pace"), diretta all'accertamento del diritto a trattenere le somme incassate a titolo di "diritto di notifica", appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario (e non della Corte dei conti), in quanto volta a far valere esclusivamente un'obbligazione retributiva derivante dal rapporto di lavoro subordinato con il comune, non rilevando (e comunque attenendo al merito della lite) la natura pubblicistica o privatistica dell'entrata e la sussistenza eventuale di un obbligo di rendiconto nei confronti dell'erario.
Riferimenti normativi: DPR 15/12/1959 num. 1229 art. 123 CORTE COST., Legge 21/11/1991 num. 374 art. 13, Legge 16/12/1999 num. 479 art. 6, Regio Decr. 12/07/1934 num. 1214 art. 61
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)